Notice: Undefined index: HTTP_ACCEPT_LANGUAGE in /var/www/vhosts/dietamediterraneaintavola.it/httpdocs/wp-content/plugins/newstatpress/newstatpress.php on line 969 SimplyMed – Prodotti della Dieta Mediterranea | Il Piatto Sano

Il “Piatto Sano” indica la tipologia di alimenti e le relative proporzioni suggerite per  equilibrare la tua alimentazione. Uno schema semplice e di immediata comprensione che ti consente, attraverso il Cibo, di mantenere,  uno stato di benessere e un’alimentazione salutare nel tempo. Mangiare prodotti di qualità e le relative pietanze nelle proporzioni indicate dal piatto sano, fornirà una solida base per una sana e corretta alimentazione.

La quantità dei vari alimenti è facilmente intuibile a vista, in quanto il piatto non dà indicazioni in termini di peso ma di volume.

Piatto Sano - Health PlateSuddividiamo il nostro piatto in quattro parti: una parte occupata da verdure e ortaggi (di tutti i colori), una dalla frutta (anche questa di tutti i colori preferendo quella di stagione), una da cereali (pasta, riso, pane, preferibilmente integrali, o altri cereali come farro, miglio, avena, limitando il consumo di tutti i prodotti raffinati) e l’ultima da proteine animali o vegetali (pesce, carne bianca, uova, legumi, limitando le carni rosse e le carni trasformate).
La frutta e la verdura costituiscono una delle due metà del Piatto Sano e devono sempre essere variegate, per garantire l’apporto di tutte le sostanze nutrienti, di vitamine, di fibre e di sali minerali necessari all’organismo, ed assunte secondo la stagionalità.

LE VERDURE devono costituire almeno un quarto del piatto. Maggiore è la varietà di verdure preparate in vari modi, meglio è. Le patatine fritte non vengono considerate verdure. Per la loro composizione le patate rientrano, piuttosto, tra i polisaccaridi.

LA FRUTTA costituisce il secondo quarto del piatto. Mangiare frutta di stagione di diversi tipi e colori è quanto di più sano e nutriente si possa fare. È possibile sostiture la frutta assumendo verdure. 

I CEREALI costituiscono l’altro quarto del Piatto, i migliori sono quelli assunti in forma naturale. Ad esempio miglio, avena, segale, pane a lievitazione naturale o riso selvatico. L’università di Harvard consiglia cereali di tipo integrale in quanto assicurano un buon apporto di fibre e sono a basso indice glicemico rispetto ai cereali raffinati.

LE PROTEINE costituiscono l’ultimo quarto del Piatto, quelle migliori le otterrete da pesce (meglio preferire pesce non di allevamento), legumi (da consumare 2 o 3 volte a settimana), noci, semi, prodotti lattiero-caseari fermentati, uova (limitarne il consumo per chi ha problemi di diabete e ipercolesterolemia) e carni bianche (possibilmente polli, tacchini, conigli allevati a terra e non in gabbia).

Sia per condire che per cucinare ricordiamoci che è preferibile utilizzare oli di origine vegetale e, in modo particolare, l’olio extravergine di oliva. E’ bene limitare il consumo di burro ed è fondamentale eliminare completamente i grassi derivanti dagli oli parzialmente idrogenati.

Per completare il piatto è bene bere acqua.

Guardando il piatto ci si rende conto che alcuni alimenti non sono proprio presenti, come ad esempio zuccheri semplici, i dolci e la frutta secca; il consiglio è, pertanto, quello di consumarli raramente.

Per concludere è bene ricordare quanto sia importante l’attività fisica, che va sempre associata al consumo di cibo sano con porzioni adeguate al nostro fabbisogno energetico.

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